Dopo un attento dialogo con il
potenziale acquirente, l'agente immobiliare sottopone al vaglio alcune proposte
da selezionare in agenzia o via e mail, a seconda delle circostanze.
Una volta che il potenziale
acquirente ha effettuato la scelta degli immobili, sopraggiunge il momento di
effettuare la visita, passo fondamentale prima di procedere all'acquisto. In
questa occasione l'agente informerà il potenziale acquirente di tutti gli
aspetti economici, giuridici e tecnici dell'immobile in vendita.
Dopo (o prima, dipende dagli usi
interni dell'agenzia) la visione dell'immobile, verrà consegnata al cliente la
nota informativa ai sensi della normativa vigente sulla “Tutela dei dati personali”
e verrà richiesto di compilare e firmare il modulo di attestazione di visita
con liberatoria alla privacy.
La firma del modulo di visita
permette all'AI di tutelarsi da eventuali "scavalchi"; al cliente dà
modo di chiarire l'entità della provvigione e così potrà già avere migliore
orientamento sull'entità dell'investimento.
Non comporta alcun obbligo in caso
non si proceda all'acquisto dell'immobile.
L'utilizzo del modulo di visita è
iniziato per rispondere all'esigenza degli Agenti Immobiliari di difendersi
dalla possibilità che i clienti cerchino di accordarsi a suo svantaggio, per
avere una pezza di appoggio in più in caso di contenziosi, accrescendo
notevolmente le loro possibilità di rivalsa.